L’Iran a Obama: “Gli Usa non sono cambiati”
Teheran – Qualcuno se l’aspettava, qualcuno forse no. L’Iran gela l’apertura del presidente Usa Barack Obama. Teheran cambierà se gli Stati Uniti cambieranno
atteggiamento nei confronti dell’Iran. Risponde così la guida suprema iraniana, l’ayatollah Ali
Khamenei, allo storico videomessaggio del presidente americano Barack Obama. “Non
abbiamo alcuna esperienza del nuovo governo e del nuovo presidente americano.
Osserveremo e giudicheremo. Cambiate e il nostro atteggiamento cambierà. Se voi non
cambiate, allora sappiate che il nostro popolo è divenuto ancora più forte in questi ultimi
trent’anni”, ha detto oggi la guida suprema nel consueto discorso per il Nowruz, il capodanno
iraniano.
Non vediamo alcun cambiamento Con un messaggio video senza precedenti, accolto ieri “con favore” dal presidente
Ahmadinejad, Obama ha proposto un “nuovo inizio” nelle relazioni tra Usa e Iran. Khamenei
chiede oggi che alle parole seguano i fatti. “Noi non vediamo alcun cambiamento – ha detto
nel discorso alle migliaia di pellegrini riuniti nella città santa di Mashhad – I dirigenti americani
sappiano che non si può ingannare il popolo iraniano e cercare di spaventarlo. Cambiare le
parole non è sufficiente, il cambiamento deve essere reale”.
Rapporti diplomatici Riferendosi all’eventualità di
riprendere i rapporti diplomatici con gli Stati Uniti, interrotti trent’anni fa dopo l’assalto
all’ambasciata americana di Teheran, la guida suprema si chiede se ciò sia possibile “senza
che nulla sia cambiato.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337977


